Scambio semi a Sant’Antonio di Gallura SABATO 5 MARZO 2022

La Rete dei semi della Sardegna è lieta di invitarvi a partecipare SABATO 5 MARZO alla Fiera in maschera a Sant’Antonio di Gallura, organizzata dal gruppo Ecosardi Gallura.

Saremo presenti con semi liberi e autoprodotti da scambiare o regalare a chiunque sia interessato a coltivarli secondo natura per arricchire la biodiversità del suo orto e della nostra terra.

Per maggiori informazioni è possibile contattare Francesca al 3 2 9 9 6 2 5 0 9 9

RETE MONTIFERRU-PLANARGIA: 3° assemblea itinerante @ Su Mesucchiu – Tresnuraghes

La Rete dei semi della Sardegna riceve e condivide l’invito
della Rete Montiferru-Planargia e di Fogu Fuidu alla
3°ASSEMBLEA POPOLARE ITINERANTE
21 SETTEMBRE 2021 ORE 18 @ Località Su Mesucchiu – Tresnuraghes
Sono passati ormai quasi due mesi dai giorni del Grande incendio del Montiferru: è tempo di tirare le somme del primo importante capitolo che si sta per chiudere.

Volontarə puliscono l’alveo del Riu Mannu dalle canne bruciate

L’equinozio in luna piena rappresenta l’inevitabile passaggio verso il periodo autunnale e dunque l’arrivo delle piogge. Crediamo che sia giusto e bello incontrarci, per condividere le potenzialità dell’aiuto ricevuto dai gruppi di volontarə, ma anche per far fronte alle nuove esigenze per il capitolo autunno-invernale, legato al rischio idrogeologico e a cui saranno esposte aree molto grandi.

Ci piacerebbe una partecipazione sentita anche da parte di altre realtà, loro malgrado protagoniste di questa triste vicenda, così da fare rete e poter organizzare nel miglior modo possibile gli interventi futuri.

 

L’assemblea, la terza in ordine di tempo di una serie inaugurata a Bosa l’11 Agosto, si terrà nel territorio di Tresnuraghes, lungo le sponde del fiume Riu Mannu.
Sarà
ospitata dall‘azienda agricola Fassi-Cocco, rinominata per facilità conoscitiva Fogu Fuidu, termine con cui prima, nei paesi, si chiamava il rintocco delle campane che in caso di fuoco chiamavano a raccolta tuttǝ le cittadinǝ che, in autonomia, si recavano a spegnere con ogni mezzo il fuoco scappato.
La giornata avrà inizio con una chiamata al lavoro per le ore 14.00.
L’assemblea  invece è prevista alle 18.00, al termine della quale potremo condividere le vivande portate da ognunǝ. 
Ricorda di portare il tuo corredo (piatto-bicchiere-forchetta) e ciò che preferisci mangiare e bere. Se le sedute non basteranno ci sarà la terra: se vuoi porta con te teli o cuscini! 
N.B. In funzione di una ripresa biodinamica, ci stiamo organizzando per seminare piante spontanee e da sovescio autunnale. Per questo scopo vi invitiamo, se ne avete piacere, a portare con voi semi di erbe spontanee, come asteraceae [es.tarassaco, calendula, camomilla, etc.], crucifere [colza, senape, selvatiche, etc.], leguminose [es.trifoglio, erba medica, lupino, etc.], borragine, ortiche e/o una piantina di lavanda, timo, rosmarino, mirto, corbezzolo, achillea, ginestra, santoreggia… così da ricreare il prima possibile un ambiente vivibile per i pochi impollinatori e artropodi rimasti.
Chi vorrà trattenersi potrà rivivere a lume di candela la suggestione della luna piena ad illuminare una terra martoriata, ma che, seguendo i suoi naturali ritmi di ripresa, è pronta ad accogliere nuova vita e nuove idee. 
Appuntamento h 18.00 presso Località Su Mesucchiu – Tresnuraghes
Parcheggio: poco prima dell’arrivo, seguire il cartello sulla sinistra  “Casa di Mari”; parcheggiare, in maniera ordinata, nel prato dove son sistemati i balloni di fieno e un escavatore; proseguire a piedi seguendo la strada di asfalto per circa 150mt sino al fiume, seguire poi i cartelli “assemblea”, oltrepassare il ponte di cemento e proseguire dritto e poi a destra, 50t e sarete arrivatǝ.
Se invece sei interessatǝ a partecipare alla chiamata per i lavori  saremo lì dalle 14.00
per info scrivi a fogufuidu@gmail.com

Lavori di pulizia

P.S. Se avete piacere a contribuire alla rinascita dell’az.agricola Cocco-Fassi
potete effettuare delle libere donazioni a questo link
BLOG della Rete Montiferru-Planargia: https://retemontiferru.wordpress.com/blog/

Fogu Fuidu… rinascere dopo il grande incendio

A partire dall’indomani del grande incendio del Montiferru, si sta tentando di costruire un percorso sperimentale, collettivo e condiviso, di gestione, tutela e custodia del territorio dal basso. Fin dal principio, sono apparsi molteplici i fronti su cui agire e, tra questi, abbiamo deciso di dare priorità a analisi e azione per la riduzione del rischio idrogeologico, ed alla formazione ed al coordinamento del volontariato.

Tra le realtà territoriali che finora hanno aderito a questo nascente percorso, vi è anche un’azienda agricola a conduzione familiare di Tresnuraghes, che ha visto andare in fumo in poche ore il bosco che la circondava e buona parte delle pertinenze dell’azienda.

Nonostante le molte difficoltà, la solidarietà nelle sue varie forme ci regala speranza nelle relazioni umane, fornendo aiuto e supporto agli ecosistemi devastati dall’incendio e creando le condizioni per una utile connessione di energie ed intenti.

Riceviamo e divulghiamo la raccolta fondi di Fogu Fuidu, invitandovi a leggerne i dettagli e, se vi va, a partecipare con un contributo economico, o unendovi ai gruppi che si alternano per portare aiuto fisico negli urgenti lavori post-incendio.
Capiamo che, dopo più di un mese dall’incendio, sia difficile considerarla un’emergenza o un problema attuale ed urgente: ma, di fatto, la necessità di aiuto è la stessa del 25 luglio.

Raccolta fondi: https://buonacausa.org/cause/fuocomontiferrusardegna

“Care amiche ed amici!
Molti di voi sono al corrente della situazione di grande dolore in cui versiamo dopo il passaggio del 🔥Fuoco del Montiferru nelle nostre campagne a Tresnuraghes: abbiamo perso la nostra famiglia adottiva, quella degli accoglienti boschi secolari che potevamo ammirare sino al 24 luglio 2021.
Noi ci siamo salvati per miracolo, ma abbiamo perso tutti gli ecosistemi che animavano la bella collina ed il suo fondo valle; le nostre produzioni di formaggio, grano cappelli, farina, salumi, frutta, miele; le nostre api; parte delle pecore.. abbiamo perso la stalla ed il laboratorio caseario con tutte le attrezzature!
Ma non ci siamo persi d ‘animo! Con tanti amici volontari stiamo lavorando alla bonifica!
I prossimi mesi anni richiederanno un ingente investimento di energie fisiche ed economiche per mettere in sicurezza la terra arsa.., da soli non possiamo farcela!
Sono andati perduti 40 anni di lavoro e risparmi! Abbiamo bisogno del tuo aiuto, qualsiasi esso sia! Ogni donazione avrà un grande peso per la nostra rinascita!

Partecipa alla campagna di raccolta fondi, basta poco🌱🌱!
Con la volontà possiamo fare grandi cose! Aiutaci a condividere la raccolta!
Grazie di cuore a tutt*🌈 e se vorrai venire a trovarci sei la/il benvenut*
Un caro saluto, Lucia Cocco Fassi e famiglia”

Rete Montiferru: incontro 11 settembre @ Santu Lussurgiu

RETE MONTIFERRU
primo incontro dei nascenti tavoli di lavoro
SABATO 11 SETTEMBRE dalle 10 alle 18 @ La bocca del vulcano, Santu Lussurgiu
TAVOLI DI LAVORO
* riduzione del rischio idrogeologico
* formazione e coordinamento volontariə
Questi tavoli di lavoro sono stati proposti in sintesi, insieme ad altri, durante l’assemblea popolare di Bosa dell’11 agosto. Al netto dell’urgenza di portare all’attenzione di tuttə la gravità e imminente pericolosità della situazione idrogeologica (del territorio di Santu Lussurgiu prima di tutto, e poi degli altri comuni colpiti dall’incendio), ci è sembrato prioritario attivarci per rendere possibile un primo incontro per il “gruppo idrogeologico”, ed approfittare dell’occasione per riunire anche le persone disponibili a partecipare al coordinamento volontariə, e provar così a dare concreto avvio anche a questo utile strumento.
TAVOLO DI LAVORO IDROGEOLOGICO
Il gruppo di studio su questo tema si è già parzialmente creato: ha iniziato ad elaborare dei materiali da condividere, sta intessendo collaborazioni sul territorio ed è alla ricerca di altrə volenterosə partecipanti.
Per il tavolo dell’11 settembre, l’idea è dividersi in sottogruppi, per sviluppare due linee principali e concordare insieme contenuti e obiettivi, modalità e disponibilità.
Sottogruppo 1 APPROCCIO TECNICO
redazione di un documento sia tecnico che divulgativo, che possa servire per fare pressione istituzionale su comuni, funzionari ed enti a ogni titolo coinvolti, ma anche per diffondere ovunque la consapevolezza dell’urgenza di interventi sia statali che popolari; questo documento potrà avere due versioni: una prettamente tecnica per consegnarla alle istituzioni suddette, e l’altra più narrativo/divulgativa che possa essere diffusa tramite quanti più canali possibili e che possa dare strumenti a chiunque per capire la situazione e trarne le proprie personali considerazioni ed eventuali azioni. 
Referenti:G,E,C; ogni partecipazione attiva al coordinamento del gruppo è utile e gradita.
Sottogruppo 2 APPROCCIO PRATICO
redazione dei piani di manutenzione per i prossimi due mesi per Baumela – Santu Lussurgiu e per Fogu Fuidu – Tresnuraghes (le realtà che per ora si sono unite a questo percorso), che possano servire come calendario operativo per il nascente coordinamento volontar* e allo stesso tempo come esempio da portare sia alle amministrazioni che ai privati. 
Nello specifico, abbiamo pensato a piccoli sottogruppi che, ognuno con il coordinamento del referente della specifica realtà, elaborino dei piani di manutenzione, con un calendario preciso delle attività e la loro descrizione.
Referenti dei tavoli: A. per Baumela e L. per Fogu Fuidu. 
Ovviamente anche in questo caso ogni partecipazione attiva al gruppo è gradita e anche necessaria.
TAVOLO DI LAVORO FORMAZIONE E COORDINAMENTO VOLONTARIə
Al netto dell’urgenza di interventi che possano arginare il pericolo idrogeologico, sarebbe molto utile che si costituisse un gruppo che possa occuparsi del coordinamento volontariə, per il quale è necessario uno “zoccolo duro” di almeno 3 o 4 persone che possano gestirne gli aspetti digitali
Al momento esistono già dei piccoli gruppi auto-organizzati che orbitano intorno ad alcune delle realtà colpite, e speriamo possano essere esempio e stimolo per la creazione di questo coordinamento. Siete tuttə invitatə a partecipare attivamente alla creazione del gruppo.
Il lavoro del gruppo potrebbe articolarsi così (per ora sono solo proposte):
– raccolta dati delle realtà che hanno bisogno di aiuto (descrizione e contatti, danni subiti, volontar* richiesti, calendario attività)
– coordinamento delle realtà disposte a fornire autoformazione in loco (es.Baumela,FoguFuidu, etc.)
– collaborazione con associazioni, onlus, odv e protezione civile per fornire formazione “istituzionale”
– creazione di canali di comunicazione per il coordinamento dei volontariə (es. mailing list generale, blog aggiornato con informazioni sulle realtà disposte ad accogliere volontariə e loro calendari dei lavori, chat di ogni singola realtà che auto-coordina i propri volontar*).
Referenti: per ora non ci sono, fatevi avanti 🙂

Ai gruppi sarebbe utile partecipassero tecnic* delle più svariate aree di riferimento (es. idrogeologico, ingegneria idraulica e forestale, governo delle acque, urbanistica, botanica, chimica, etc; scienze sociali e politiche, amministrative, giuridiche, burocratiche ed economiche,etc.), ma anche semplicemente persone interessate agli argomenti, che abbiano eventuali competenze trasversali e che possano contribuire nei modi più disparati: dalla facilitazione dell’incontro, alla formazione operativa per gli interventi, la rielaborazione divulgativa delle elaborazioni tecniche, la gestione degli strumenti digitali, etc.


I posti disponibili sono limitati, quindi ti chiediamo cortesemente di confermare la partecipazione scrivendo una mail a retemontiferru@autistici.org specificando a quale dei tavoli intendi prendere parte, e, se lo gradisci, anche quali sono le tue specifiche competenze.
Conoscenze e competenze tecniche sono sicuramente utili e gradite, ma non necessarie. Necessario invece un sincero interessamento alle tematiche trattate, e la volontà di impegnarsi, nel rispetto delle possibilità di ognunə, nella costruzione di un percorso condiviso.
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Per ora rivolgiamo un grande grazie a tutte le persone che si stanno impegnando per tentare questo esperimento di gestione, tutela e custodia del territorio dal basso, che sta prendendo forma a partire dall’emergenza causata dagli incendi del Montiferru.

Partecipazione, autonomia ed autogestione sono gradite.

Ci vediamo sabato 11 settembre a La Bocca del Vulcano (Santu Lussurgiu)!
Per pranzo non dimenticare di portare con te vivande e bevande da condividere, e il consueto piatto-posata-bicchiere.

 

SOS dae su Montiferru

Riflessioni, proposte e possibilità della Rete dei semi della Sardegna a seguito dell’assemblea di Bosa dell’11 agosto 2021

L’incontro di Bosa – una assemblea popolare sulle prospettive “post-incendio” – è stato molto partecipato nonostante l’esiguo preavviso ed i tempi stretti in cui lo abbiamo organizzato, spintə dall’urgenza di avviare un dialogo sulle tematiche emerse nei primi giorni dopo il grande incendio del Montiferru. 
Questo tragico evento, per la vastità della sua portata, ci sprona a riprendere in mano, con serietà ed impegno, studi e proposte per la prevenzione antincendio, cogliendo l’entusiasmo solidale che ha corredato queste settimane come stimolo per creare dei gruppi di studio, coordinamento ed azione.
Al netto delle nozioni tecniche e delle posizioni emerse durante l’assemblea, la Rete/Casa dei semi della Sardegna propone una sintesi operativa delle proposte emerse e ne illustra, dal proprio punto di vista, la possibile composizione, i punti di forza e le criticità. 
E invita tuttə voi ad esprimere la propria opinione e a partecipare attivamente alla costruzione di questo percorso.
Nel nostro auspicio, già dalla convocazione dell’assemblea, vi era la nascita di uno o più gruppi di studio per analizzare le materie in questione, con anche l‘invito alla collaborazione di persone esperte e tecniche, elaborando delle linee-guida per le azioni di riduzione del rischio idrogeologico e  future prospettive di rimboschimento.
Questi due gruppi, in maniera molto informale, stanno iniziando a prendere forma e, a seguito di questo comunicato, vi forniremo maggiori informazioni su come prendervi parte.

Durante l’assemblea sono emerse anche altre interessanti proposte che, per essere sviluppate, hanno bisogno di autonoma partecipazione e della costituzione di nuovi gruppi che possano collaborare ed interagire con i gruppi già esistenti ed attivi.

Tra queste: attivare uno sportello burocratico che possa accompagnare e agevolare questo percorso; creare un gruppo autogestito che dia strumenti di comunicazione, coordinamento e formazione per i gruppi di volontar*/manodopera; costituire un variegato gruppo che possa coadiuvare gli altri per rendere più facilmente fruibili i contenuti elaborati, anche tramite illustrazioni grafiche, artistiche, narrative, etc.

Dall’analisi delle varie proposte nasce la volontà di dare vita a diversi sottogruppi che ne sviluppino le tematiche, nello specifico:
Gruppo di studio sulla riduzione del rischio idrogeologico
Obiettivo: elaborare un documento tecnico divulgativo su rischi idrogeologici imminenti; elaborare lineeguida per piani di manutenzione idraulico-forestali di prevenzione e di emergenza;
Gruppo di studio sulle prospettive di riforestazione
Obiettivo: elaborare lineeguida sulle pratiche forestali consigliabili;
Gruppo di coordinamento volontariato/manodopera/formazione
Obiettivo: elaborazione lista di aiuti/volontariato necessario, formazione volontari, coordinamento operativo
– Gruppo narrazione/divulgazione
Obiettivo: rendere fruibili e di facile lettura le elaborazioni tecnico/burocratiche che emergeranno dai gruppi di studio
Gruppo di aiuto burocratico/normativo
Obiettivo: analisi di normative e procedure; costituzione di uno sportello (chiedere collaborazione ad altre associazioni affini)
Gruppo di dialogo e pressione sulle istituzioni (sarebbe meglio se questo gruppo potesse avere una “organizzazione formale” – es. associazione – per poter dialogare “alla pari”).

È ovviamente necessaria la massima partecipazione attiva ed autonoma ai gruppi per fare in modo che questi possano svilupparsi, funzionare ed evolversi.

La Rete/Casa dei semi della Sardegna ha volontà, energie e capacità per provare a coordinare i due gruppi di studio (idrogeologico e forestale) ma non per gli altri, quindi invitiamo chiunque di voi a prendere parte a questo esperimento di gestione, tutela e custodia del territorio, dal basso.

Per prendere parte attiva a questo percorso potete prendere contatti con casadeisemi@autistici.org per capire insieme in che modo sarà possibile collaborare.

Per fornire un primo strumento di comunicazione per questo percorso, abbiamo creato una mailing list apposita retemontiferru@autistici.org alla quale potete iscrivervi e comunicare con le altre persone che hanno finora manifestato disponibilità a partecipare.

Chi vuole, può iscriversi alla mailing list retemontiferru@autistici.org tramite questa pagina https://www.autistici.org/mailman/listinfo/retemontiferru

Sentitevi liberə di partecipare, contribuire e proporre attivamente discussioni ed attività: è quello che serve per provare a dare la possibilità a questo piccolo germoglio di continuare a crescere!

La Rete dei semi sta progettando una sezione sul sito in cui ospitare pareri, opinioni, proposte, tecniche, etc. Chiunque abbia contributi utili e voglia renderli disponibili può scrivere a casadeisemi@autistici.org per proporne la pubblicazione o la condivisione.

La Rete dei semi si rende inoltre disponibile ad organizzare una giornata di autoformazione sull’utilizzo degli strumenti di comunicazione che noi già usiamo: mailing list, newsletter, blog, spazio di archiviazione condiviso.

Vi invitiamo a prendere parte attiva a questo percorso e a seguirne gli aggiornamenti, sperando di rincontrarvi presto per una nuova partecipata assemblea nel Montiferru.

La Rete dei Semi si incontra a Bosa, mercoledì 11 agosto 2021: scambio semi e assemblea popolare

L’associazione “Il Sesto Continente” organizza già da qualche anno una rassegna estiva davanti alle antiche Concerie della pelle a Bosa.

Quest’anno, tra le varie iniziative, MERCOLEDÌ 11 AGOSTO è prevista un serata di incontro e dialogo sulla biodiversità, e la Rete dei semi della Sardegna è stata invitata a partecipare al ritrovo, oltre che con lo scambio semi e una esposizione di pomodori biodiversi, anche con proposte di contenuto.

Inizialmente, avremmo voluto approfittare dell’occasione per dare avvio a una sorta di assemblea permanente sulle sementi in Sardegna ma, vista la grave emergenza scatenata dagli incendi nel Montiferru, abbiamo pensato fosse più sensato ragionare su dei contenuti che possano contribuire al dibattito su come reagire a questo doloroso avvenimento.

Come Rete dei Semi della Sardegna stiamo già studiando e discutendo in proposito, ed abbiamo pensato di proporre un incontro pubblico e popolare sulla tematica delle PROSPETTIVE PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO E PER LA RIFORESTAZIONE (es.analisi su campo, studio e e ricerca, progettualità, analisi di normative e vincoli sulla riforestazione, analisi delle ipotetiche prospettive speculative sulle aree bruciate, proposte concrete per una riforma della prevenzione anti-incendio).

Perchè gli incontri possano essere interessanti ed utili è necessaria la partecipazione di tutte le persone che hanno conoscenze e/o competenze e/o volontà da mettere a disposizione del dialogo e della costruzione di proposte e progetti.
Siamo tutt* invitat* a esserci!

È FONDAMENTALE CONFERMARE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO INVIANDO UNA MAIL A casadeisemi@autistici.org : I POSTI DISPONIBILI SONO LIMITATI!

 

p.s. a margine dell’incontro si svolgerà un laboratorio creativo per bambine e bambini: per info Anita 3451254539

p.p.s non dimenticate di portare anche i vostri semi da scambiare!

Scambio semi nella piazza di Domusnovas Canales – 2018

PROGRAMMA “IL SESTO CONTINENTE”
MERCOLEDÌ 11 AGOSTO 2021 – DALLE 18
Lungo Temo Emilio Scherer, 53 @ BOSA

Dalle h17.30 SCAMBIO SEMI + ESPOSIZIONE POMODORI BIODIVERSI

Dalle h18.30 ASSEMBLEA POPOLARE: prospettive per la riduzione del rischio idrogeologico e per la riforestazione nei territori colpiti dall’incendio.

INFO: casadeisemi@autistici.org


Il Sesto Continente è un’associazione che ha tra i suoi scopi l’incontro tra le varie culture dei popoli abitanti nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, con una particolare attenzione alla Sardegna come isola in grado di porsi al centro di questo dialogo.
In quest’ottica, ogni anno organizza a Bosa una rassegna con letture, concerti dal vivo, proiezione di documentari, danza e varie attività laboratoriali.

Il logo dell’associazione: 24 muggini che rappresentano i 24 paesi che toccano il sesto continente, il Mediterraneo.

Raccolta fondi per emergenza incendio 24 luglio 2021 – Baumela Ecovillaggio

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In queste lunghe ore, dal Montiferru fino ad Oristano, si stanno impegnando energie umane e ogni risorsa idrica per domare i focolai ancora attivi e dare soccorso e assistenza alle molte persone e animali coinvolte negli incendi.
Nell’esprimere vicinanza e piena solidarietà alle comunitá interessate, riteniamo doveroso e prezioso ogni aiuto, mirato al poter affrontare difficoltà, spese e emergenze di ogni tipo.

In particolare, la Rete dei Semi si sta muovendo per garantire aiuto alla comunità delleco-villaggio Baumela, con cui collabora da anni all’interno di reti di mutuo aiuto e di amicizia. Baumela è stato colpito molto duramente dall’incendio, che si è innescato proprio nella strada che da Santu Lussurgiu conduce a Bonarcado.

Ragioniamo fin da ora su possibili future azioni di rimboschimento e di riduzione dei rischi idrogeologici, e nei prossimi giorni vi daremo più informazioni per aderire alla campagna di studio e progettazione che abbiamo in mente di realizzare, con la collaborazione di più persone possibile.
Ma nel mentre l’emergenza non è ancora finita, anzi: si iniziano a contare gli enormi danni, ed è utile adoperarsi per garantire a chi si trova in difficoltà la necessaria urgente liquidità per affrontare spese (es.veterinari, attrezzature, etc.)

Abbiamo quindi deciso di metterci a disposizione per lanciare una raccolta fondi ed aiutare l’eco-villaggio Baumela in questa emergenza.

Qui potete inviare donazioni tramite la piattaforma buonacausa.org e contribuire ad aiutare la comunità dell’eco-villaggio a risollevarsi e continuare a custodire il bosco, così come ha fatto finora.

Potete anche fare dei versamenti diretti ai seguenti riferimenti:
bollettino (anche online) su Conto Corrente Postale:
Associazione ONLUS Bau Mela – Banco Posta Impresa c.c. n.1009269
Bonifico Bancario:
IBAN: IBAN IT58P0760104800000001009269
Beneficiario: Associazione Baumela ONLUS


Nel centro Sardegna, in una vasta area montana, esiste Baumela: un ecovillaggio dove la proprietà, la gestione e la visione sono comunitarie, ospitando anche volontar*, e le attività spaziano tra agriculture non impattanti, sistemazione naturalistica di boschi e invasi, energie rinnovabili, zootecnia nei territorii marginali, studio e valorizzazione dei saperi antichi e moderni, eventi culturali su tematiche ambientali e dell’agricoltura Contadina.

Bombi a mano!

Abbiamo aperto quest’anno in bellezza, con Radicare/Comunicare: un “multi-evento” che ci ha viste impegnate prima in una interessante e partecipata giornata di formazione digitale e, pochi giorni dopo, ci ha fatto finalmente rincontrare di persona per scambiare semi, conoscenze e socialità.
Sono state delle belle ed intense giornate, e ringraziamo tuttei le partecipanti per averci regalato energia per lanciarci in una nuova iniziativa, che adesso vi presentiamo!

SABATO 26 E DOMENICA 27 GIUGNO
ci incontreremo presso Sas Funtaneddas – Capo Comino (NU), presso l’orto dell’Associazione Naturale La Lattuga Fa Il Fiore – una delle realtà che compongono il nucleo attivo della Rete dei semi – per una giornata di osservazione e pratica sul campo.

Verrà a trovarci Alice Pasin di Civiltà Contadina: con lei esploreremo il fantastico mondo dell’impollinazione, per capire insieme in che modo è possibile mantenere in purezza le varietà orticole e in quali altri modi è invece possibile incrociarle.

Alice nasce a Cantù nel 1977 e si forma inizialmente al Politecnico di Torino come architetto paesaggista. La sua passione per la terra e i sistemi ecologici la porteranno ad approfondire gli studi ed intraprendere collaborazioni importanti, tra le quali quella con Gilles Clement a Parigi. Nei giardini da lei progettati trovano spazio le piante commestibili, le api e gli altri animali selvatici. Sarà la morte della nonna contadina, custode dei semi di famiglia, a richiamare la sua attenzione sulle varietà perdute. Alice diviene un’esperta ricercatrice, custode e riproduttrice di semi, partecipa cospicuamente all’attività di associazioni per la salvaguardia della biodiversità (Civiltà Contadina, Rete dei Semi Rurali, Community Seed Bank), si dedica a progetti didattici ed inoltre cura e scrive libri sul tema.
Tra questi citiamoDi seme in meglio, un manuale pratico e facilmente fruibile dedicato alla riproduzione e al miglioramento genetico dei semi.
Attualmente vive con Jacopo e i due figli nei boschi del Veneto, dove nell’Azienda Agricola “Il Fagiolo Magico” si dedica -tra l’altro- alla produzione di sementi e piante di varietà antiche o rare.

L’incontro si svolgerà sabato, a partire dal pomeriggio, fino alla sera di domenica, e si articolerà in più momenti:
teoria sulla riproduzione e conservazione dei semi
festa e musica intorno al fuoco
osservazione del campo con raccolta di semi
impollinazione manuale
scambio semi

Trattandosi di una giornata auto-organizzata, auto-gestita ed auto-finanziata, raccomandiamo di partecipare consapevolmente ed in autonomia.
In particolare, vi consigliamo di portare i consueti piatto-posata-bicchiere, cibo da condividere, semi da scambiare e – se ce l’avete – una lente di ingrandimento.
Per chi ne avesse bisogno è possibile pernottare in tenda, sempre in totale autonomia ed auto-organizzazione.
Per informazioni e prenotazioni potete chiamare Francesca al 3299625099
o scrivere a casadeisemi@autistici.org

Massimo di partecipanti 25 – prenotazione obbligatoria: per garantire la massima fruibilità e limitare le disdette dell’ultimo momento, chiediamo a chi vorrà partecipare di confermare la sua presenza contattandoci telefonicamente e inviando una offerta libera e consapevole al seguente IBAN:
IT48U0364601600526167584174 Rete dei Semi della Sardegna

Si parla di noi…

Ciao amiche ed amici dei semi liberi!

Rete Semi Rurali, se ancora non la conoscete, è una importante organizzazione italiana che riunisce 34 entità e promuove una gestione collettiva dell’agro biodiversità, per realizzare una diversificazione dei nostri sistemi agricoli, partendo dalle sementi per arrivare alle diete, passando per la trasformazione e la distribuzione.

RSR è nata nel 2000 a Firenze, per costruire strumento di collegamento e coordinamento tra associazioni e persone, tutte impegnate nel recuperare e conservare varietà tradizionali. Negli anni la rete si è consolidata ed è arrivata a gestire molti progetti, spesso finanziati tramite bandi le cui risorse vengono utilizzate per realizzare attività di ricerca indipendente, di divulgazione e di formazione, ma anche per favorire la conservazione e circolazione delle sementi, nonché attività di sensibilizzazione istituzionale e campagne internazionali.

Fin dal principio, tra le attività dell’organizzazione vi è la redazione di notiziari cartacei, usati sia come strumento di informazione su cosa fa la rete e i suoi membri, ma anche momento di formazione e scambio di conoscenze tramite articoli di approfondimento.
Sono molto interessanti e vi consigliamo di dare un’occhiata all’archivio!
Qui potete scaricare tutti i numeri pubblicati fino ad oggi.
Qui invece trovate l’archivio delle schede di Rete Semi Rurali, che riguardano molti argomenti, tutti sicuramente affini ai nostri interessi e a quelli delle persone che ci leggono.

Nell’ultimo Notiziario n.25 di Rete Semi Rurali: Le case delle sementi, tra le altre cose, si parla di noi: a pagina 11 potete trovate un sunto dell’intervista a Francesca sulla Casa dei semi della Sardegna, qui invece trovate l’intervista integrale sul blog di Rete Semi Rurali, che ringraziamo caldamente per averci dato spazio sulla rivista!

 

Nuovi snodi locali della Rete dei semi della Sardegna

Ciao amiche ed amici della Casa dei semi della Sardegna!

Scambio semi nella piazza di Domusnovas Canales

Come avevamo anticipato a margine delle nostre ultime iniziative, la Casa dei Semi della Sardegna sta lentamente cambiando forma, verso lo sviluppo della Rete dei Semi della Sardegna e dei suoi snodi territoriali.

Tavolo di lavoro della Casa dei semi della Sardegna

Durante questi anni alcune cose hanno funzionato bene ed altre meno, quindi abbiamo deciso di rielaborare la nostra organizzazione e di moltiplicarne le ramificazioni sul territorio: abbiamo lasciato lo spazio che ospitava gli scaffali di semi a Domusnovas Canales e diviso le cassette di semi della Casa tra noi attiviste dei semi.

Scambio semi, pranzo condiviso e socialità nei pressi di Ghilarza

Non abbiamo intenzione di abbandonare il territorio del Guilcer, che ci ha accolto in questi anni: Ghilarza/Norbello continuano a rappresentare un comodo e accogliente luogo di incontro per raduni che vogliano richiamare persone da tutta l’isola, e seguiteremo a scegliere piazze di bidda e spiazzi di campagna in questa zona per il nostro incontro annuale di scambio semi, previsto per l’ultima domenica di febbraio di ogni anno.

Scambio semi e mercato delle autoproduzioni nella piazza di Domusnovas Canales

Oltre questo appuntamento fisico annuale, abbiamo deciso di elaborare una lista delle custodi di semi, dislocate in vari territori sull’isola, disponibili a donare piccole quantità di sementi da coltivare, riprodurre e diffondere.
Inoltre, se avete semi che riproducete da almeno 3 anni, e volete donarne alla Rete dei semi una quantità utile alla sua diffusione iniziale, potrete consegnarli a una delle custodi, insieme alle informazioni che avete raccolto sulle caratteristiche della pianta.

Ecco a voi i contatti degli snodi territoriali della Rete dei semi della Sardegna:

Sarebbe bello che parte dei semi tornassero indietro, ma sarebbe ancora più bello se ogni persona continuasse a coltivare e riprodurre le varietà adottate e ne regalasse semi e piantine a chi vuole.

Tutto questo è gratuito, perché riteniamo che i semi – così come la terra – non siano merce, ma bene comune della collettività.
Se vuoi, puoi contribuire alle spese organizzative della Rete dei semi della Sardegna con una donazione sull’IBAN a seguire o consegnando del vil denaro a mano alla custode di semi che contatterai.

IBAN: IT48U0364601600526167584174
BIC: NTSBITM1XXX
INTESTATARIO: Rete dei Semi

Scambio semi nei pressi di Ghilarza

A presto: ci vediamo nei territori per scambiare semi e saperi!